Come essere primi su Google?

apparire nella prima posizione della serp è possibile!

Share on facebook
Share on linkedin
Share on email
Share on whatsapp

Come far arrivare al primo posto il nostro sito?

La domanda che ogni imprenditore o freelancer si pone dopo aver aperto il suo sito web è “come faccio a diventare primo nei risultati di ricerca?”.
Questa domanda si basa sulla necessità di poter ottenere il più alto numero di utenti sul proprio sito.
C’è una famosa citazione che dice che nella seconda pagina di Google ci si può nascondere un cadavere.
Come mai questa affermazione?

Essere nella prima pagina di Google è essenziale per farsi trovare?

Sì.
Potrò sembrare piuttosto assolutista con questa affermazione, ma non essere presente nella prima pagina di Google rende davvero poco probabile che degli utenti trovino il tuo sito.
Uno studio recente afferma che la soglia dell’attenzione sul web – soprattutto tramite terminali mobili come il cellulare, che vivono della rapidità d’utilizzo – non supera i 5 secondi.
Se vogliamo fare insieme un test pratico possiamo aprire una pagina dei risultati di ricerca Google – il cui nome in gergo è SERP – e provare ad aprire i primi tre risultati.
Scopriremo che già solo per dare una breve occhiata ai primi tre avremo superato di gran lunga il tempo pattuito e molto probabilmente avremo già trovato ciò che cercavamo.
In questo piccolo esperimento ho parlato solo dei primi tre risultati ma ogni pagina ha all’incirca 10-13 risultati, quindi essere nella seconda pagina ci relega in una sezione che nessuno – o quasi – vedrà mai.
Perciò, è appurato che se vuoi che il tuo sito venga trovato dalle persone sul web dovrai riuscire ad ottenere almeno la prima pagina.
come-essere-primi-su-google-serp

Come ottenere la prima pagina su Google?

Dipende in quale parte della prima pagina di Google si vuole apparire.
Il primo metodo consiste nel pagare degli annunci – tramite Google AdWords – che posizionino il tuo sito in cima alla pagina di ricerca.
Questo metodo prevede una sorta di “asta” in cui si farà un’offerta per una determinata parola e in base all’offerta e alla pertinenza del proprio sito, si potrà ottenere una posizione più o meno favorevole, nella prima pagina.
Questo annuncio -che verrà segnalato all’utente come tale- apparirà sopra i risultati detti “organici”.
Questo modus operandi, rientra nella categoria pubblicitaria detta SEM, ovvero Search Engine Marketing.
La seconda possibilità è quella di utilizzare il metodo che non prevede aste ed esborsi esosi.
Sicuramente avrai cercato anche tu “come essere in prima pagina su google gratis?” ed avrai scoperto il fantastico e vastissimo mondo della SEO.

ottimizzare-sito-seo-search-engine-optimization

Come essere in prima pagina su Google gratuitamente con la SEO?

Chiariamo un punto: fare SEO non è per tutti.
Sebbene si possano imparare alcune nozioni di base, dietro un SEO Specialist ci sono tante – e dico davvero tante – ore di studio e di formazione; ci sono corsi e manuali.
Proprio per questo il termine “gratuito” associato alla SEO, va preso con le pinze poiché il lavoro di uno specialista andrà comunque pagato.
Che cosa cambia allora dal pagare per la SEM?
Prima di tutto, anche con la SEM dovrete pagare uno specialista che se ne occupi e il suo salario sarà escluso dalle spese che dovrete affrontare per l’asta, in secondo luogo la SEO è decisamente molto più lenta della SEM ma i suoi risultati perdurano più a lungo.
Cosa intendo?
Gli annunci che pagherete rimarranno online fintanto che continuerete a pagare Google perché si posizionino lì e comunque la cifra che andrete a pagare in futuro per vincere l’asta e accaparrarvi il “posto migliore” non è detto rimanga invariata.
La SEO – o il SEO, a te la scelta – funziona diversamente, punta infatti su qualità e costanza.
Facciamo un esempio pratico: sei un imprenditore e vendi mobili fatti su misura, ma il tuo sito è scarno, privo di testo e non hai un blog dove argomenti il tuo lavoro e spieghi come ideare – ad esempio – il salotto perfetto grazie ai tuoi mobili, ma soprattutto non ti posizioni in prima pagina.
Con la SEM potresti ottenere l’annuncio riguardante il tuo sito in prima pagina Google per la parola chiave che vuoi, ma non appena smetterai di pagare la “campagna ads”, ti ritroverai proprio come prima.
Con la SEO dovrai andare a fare tutto un lavoro sul tuo sito e – stenterai a crederci – anche sui social. Dovrai fare un lavoro di restyling del testo, dovrai fare uno studio delle parole chiave necessarie alla “rankizzazione” e dovrai assicurarti che il tuo sito – anche grazie al blog – abbia dei forti link ( affronteremo insieme in un altro articolo cos’è la link building) che lo “pubblicizzino”.
Tutto questo lavoro può richiedere da 6 a 12 mesi, ma il risultato perdurerà nel tempo poiché i contenuti rimarranno nel sito anche dopo che il SEO Specialist avrà finito il suo lavoro.

Quindi la SEM non serve a nulla ed è meglio la SEO?

Non è proprio così.
In molti casi la sola SEO non vi permetterà di raggiungere la primissima posizione – magari perché presa già da colossi del settore che hanno quindi link di ritorno vari ed importanti – la SEM in questo caso può aiutare a farsi notare mentre si coltiva la SEO per aumentare la “brand awareness”, ovvero quanto il pubblico conosce e segue un determinato brand e quanto è in grado di riconoscere un brand soltanto dal nome o dal logo, che è ciò a cui ogni PMI o grande impresa punta.
La SEM e la SEO sono due modus operandi diversi che in concomitanza o in alternanza possono portare allo stesso risultato: la prima posizione.
digital-marketing-seo-sem

In definitiva: come faccio a diventare primo su Google?

Dipenderà da quale metodo vorrai attuare, ma credo che – come tutti – sarai tentato dal soave canto della SEO.
Quello che mi sento di consigliarti è di tenere a mente il motto di Google, ma anche quello di ogni bravo copywriter e contentwriter: Content is the King.
Cosa vuol dire?
Prediligi i contenuti di qualità, perché lo farà anche Google, non trascurare testi, meta tags e canali social.
E se puoi, affidati ad un esperto.
Dopotutto, per quanto il fai da te sia bello, quando dobbiamo ordinare un mobile su misura ben fatto chiamiamo il falegname.
Non avere paura quindi di affidarti ad una figura professionale che curi e gestica il tuo brand.

The End

Se l’articolo ti è piaciuto lascia un mi piace su facebook e condividi sui social.

Per domande, informazioni, critiche, apprezzamenti, case, libri, auto e fogli di giornale lascia un commento qua sotto

Vuoi parlare con un esperto?

Contattami e scopri come far decollare la tua attività online
0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x